Ugo Foscolo

Ugo Foscolo nasce a Zante nel 1778. Il padre esercita la professione di medico e ha origini veneziane mentre la madre è greca. Vive a Zacinto fino al 1784, anno in cui si trasferisce a Spalato a causa del lavoro del padre, il quale nel 1788 muore. Il lutto causa il ritorno della famiglia in patria fino al 1792 quando andrà a Venezia.[member]I primi sei anni e successivi tre sono trascorsi dunque a Zacinto che è simbolo dell’infanzia condita dalla serenità familiare, dall’affetto, dalla spensieratezza e dalla felicità.

ZACINTO = INFANZIA= IDEALE = GRECIA

Zacinto è anche Grecia, assoluta perfezione. Quando Foscolo aderisce al neoclassicismo non lo fa per una moda superficiale passeggera ma perché è legato dal punto di vista biografico e biologico. L’adesione al movimento e quindi profonda e legame molto forte. Hölderlin e Keats sono altri due esponenti del neoclassicismo biografico. A Venezia Foscolo approfondisce lo studio dei classici, degli autori moderni ed è attratto dallo spirito giacobino del comitato di salute pubblica. Nel 1794 all’età di 16 anni diventa amante di una contessa veneziana.. La vita di Foscolo è caratterizzata da relazioni amorose: si parla di un’amante ogni città. Nel 1797 arriva Napoleone e Foscolo lo saluta con un’ode intitolata “A Bonaparte liberatore” cui elogia il corso. Il 17 ottobre 1798 con il trattato di Campoformio Foscolo viene molto deluso dall’atteggiamento di Napoleone. L’italiano modifica lode e invita il francese a seguire gli ideali della rivoluzione: nonostante rimanga sempre suo sostenitore alcune volte lo critica. Fa parte dell’esercito della Repubblica cispadana e dell’esercito francese (cacciatore a cavallo). Per quanto Foscolo abbia capito la vera politica di Napoleone continua a sostenerlo in quanto era il meno peggio.

Nel 1798 inizia la stesura delle “Ultime lettere di Jacopo Ortis” che viene completato da un altro autore (Savioli)  in quanto Foscolo andò a combattere. Tra il 1801 e 1804 è a Milano dove si imbatte in nuove avventure amorose, si dedica alla scrittura e termina Jacopo Ortis modificandolo notevolmente anche in altre due edizioni successive. A Milano pubblica nel 1803 “Le poesie” che inglobano 12 sonetti e due odi tra cui “A Zacinto”, “Alla sera” e “In morte del fratello Giovanni”. Nel 1806 a Brescia scrive il carmen “Dei sepolcri”: emerge pessimismo. Viene pubblicato l’anno successivo. Tra 1812 e il 1813 è a Firenze dove è ospite di una signora aristocratica con la quale trascorre un anno sereno. La quiete gli permette di dedicarsi all’opera neoclassica “Le grazie” (gruppo marmoreo di Canova). È un libro che doveva celebrare il mondo classico ed esaltarlo per la bellezza senza turbamenti e sofferenze. L’opera però rimane incompiuta. Nel 1813 Napoleone perde a Lipsia e l’anno successivo gli austriaci tornano a Milano. Foscolo all’inizio collabora ma poi non tradisce i suoi ideali fugge in esilio verso la Svizzera tra il 1814 al 1815 e poi verso Londra fino al 1827, anno della morte. Il suo corpo venne sepolto nella basilica di Santa Croce (Firenze) insieme a Machiavelli e Galilei.

Tra le sue opere ricordiamo:

  • Ode a Bonaparte del 1796;
  • Jacopo Ortis nelle tre edizioni del 1802, del 1816 e del 1817;
  • Le poesie del 1803;
  • Dei sepolcri del 1807;
  • Le grazie del 1812/1813.

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Scheda autore Nicola Possamai

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l’informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l’ambiente windows e, a volte, l’ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'”ITCG Martini” di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca’ Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan 🙂

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Informazioni su nicpos95

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l'informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l'ambiente windows e, a volte, l'ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'"ITCG Martini" di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca' Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan :)

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