Robinson Crusoe _ Daniel Defoe

Robinson Crusoe è un romanzo di Daniel Defoe pubblicato nel 1719. [member]

AUTORE:

Daniel Defoe nasce in Inghilterra da una famiglia puritana nel 1660 sotto il periodo storico della monarchia Stuart. A causa dell’intolleranza religiosa degli Stuart, Defoe studia da autodidatta. Nel 1668 abbandona il nucleo familiare per imbarcarsi in una nave che lo porta ad attraversare tutti i mari europei. In quel periodo della sua vita si concentra nel commercio. Nel 1700 si trasferisce a Londra dove intraprende la carriera politica. Nel 1719 pubblica il suo primo romanzo intitolato “Robinson Crusoe” il quale ottenne un grandissimo successo. Da quel momento in poi incomincia a dedicarsi alla composizione e pubblicazioni di opere letterarie. Muore improvvisamente nel 1731.

TRAMA:

Robinson è un ricco borghese nato in Inghilterra. Egli non ha alcun obiettivo di vita: non si interessa né di studio, né di politica in quanto il suo unico interesse è il viaggio. Ad un certo punto della sua vita decide di fare fortuna per cui si dirige in Nuova Guinea, uno Stato dell’Oceania a nord dell’Australia. Nel viaggio di ritorno in patria viene assalito da pirati che lo portano in Marocco. Lì riesce a fuggire per poi andare in Brasile dove fonda un’azienda agraria. Alla ricerca di manodopera a basso costo, torna in Nuova Guinea per comprare degli schiavi. Nel viaggio però una tempesta lo fa naufragare in un’isola deserta: sopravvive solo lui. Grazie al suo ingegno, alla sua intraprendenza e alla sua tenacia riesce a costruire sull’isola una vita simile a quella tipica del Paese natale: non si accontenta di sopravvivere ma combatte per tutte le comodità della vita occidentale. Dopo alcuni anni riesce a costruire una nave con cui circumnaviga l’isola scoprendo che, dalla parte opposta, alcuni cannibali usavano consumare lì i loro pasti. Un giorno decide di intervenire per salvare gli uomini imprigionati e, con le armi da fuoco, salva un indigeno. Quest’ultimo, di nome Venerdì, diventa il suo fedele servitore. Nell’isola rimane per ben 28 anni. Ritorna in Inghilterra grazie ad una nave di passaggio che, avvistatolo, lo fa salire e lo riporta a casa.

FONTI DI ISPIRAZIONE:

Defoe per la stesura di Robinson Crusoe trae spunto da 3 elementi:

  • la sua esperienza personale di viaggiatore;
  • la lettura di romanzi d’avventura dei vari esploratori. Nel periodo del colonialismo gli esploratori erano soliti mettere per iscritto i loro viaggi;
  • l’esperienza di Alexander Selkirk, un marinaio che naufragò in un’isola per 5 anni: il capitano della nave che lo trasse in salvo scrisse la sua storia.

GENERE LETTERARIO:

Robinson Crusoe è un romanzo. Il romanzo è un testo narrativo in prosa di una lunghezza relativamente ampia che racconta un insieme di fatti i quali si svolgono in un successione temporale e sono concatenati da rapporti di causa-effetto. In particolare possiamo definire l’opera di Defoe come un romanzo d’avventura poiché narra vicende impreviste, più o meno verosimili ma comunque fuori dall’ordinario (viaggi di esplorazione, sfide…). Possiamo inoltre affermare che Robinson Crusoe è il primo romanzo d’avventura della storia. Esso diede spunto ad altri autori come Jonathan Swift, che nel 1726 scrisse “I viaggi di Gulliver”, Herman Melville, la cui opera “Moby Dick” fu composta nel 1857, e Robert Louis Stevenson, che compose nel 1883 “L’isola del tesoro”. Il periodo storico dove il romanzo d’avventura si diffuse maggiormente fu il XIX secolo grazie proprio a Melville e a Stevenson.

Robinson Crusoe può essere classificato anche come romanzo di formazione. Il romanzo di formazione è quel sottogenere di romanzo in cui il protagonista è seguito nella sfera psicologica-morale e nella crescita fisica: in sostanza le esperienze di vita migliorano e formano la personalità del protagonista. Un esempio di romanzo di formazione è “Grandi Speranze” di Charles Dickens (1860). Robinson Crusoe è un romanzo di formazione perché il protagonista, vivendo da solo, migliora se stesso. Egli, per la sopravvivenza e la voglia di comodità, è costretto a superare i propri limiti al fine di vincere sulle avversità che si abbattono su di lui.

Inoltre Robinson Crusoe è un romanzo moderno (il primo) in quanto è un romanzo realistico e borghese. Realistico perché rappresenta la realtà, anche se di invenzione dell’autore; borghese perché esprime la visione del mondo della classe sociale in ascesa: la borghesia.

TEMA:

Il tema sviluppato è il viaggio. È un tema antico già presente in Omero e Virgilio oltre che nei romanzi cortesi medievali. Il viaggio nella tradizione precedente era sviluppato così: un uomo fuggiva dalla patria ed entrava in un ambiente ostile, sconosciuto… Il protagonista, attraverso il superamento di numerose prove di diverse difficoltà, o ritornava in patria o si insediava in un altro luogo stabilmente. Il viaggio esteriore portava ad una maturazione interiore: il personaggio diventava più esperto, più maturo e più consapevole. Robinson Crusoe riprende questo schema ma è allo stesso tempo innovativo nel senso che il viaggio è nuovo e borghese. Nuovo perché inserito in un contesto storico nuovo: epoca moderna in cui c’è un’ascesa della borghesia in ambito economico e aspirante, nel senso che è in fase di sviluppo, politico. Robinson esprime una visione del mondo borghese esaltandone il valore di profitto, di lavoro, di professionalità, di laboriosità, dell’impegno, l’intelligenza, di concretezza, di razionalità, di realismo…

Lo scopo del viaggio di Robinson è particolare. Odisseo aspirava la conoscenza, Enea voleva fondare una nuova patria, nei romanzi cortesi si cercava una donna da amare, una purificazione morale o il Sacro Graal. Robinson, invece, non cerca uno scopo elevato: egli viaggia soprattutto per fare fortuna, per guadagnare. A conferma di ciò il naufragio avviene mentre stava cercando degli schiavi per le sue piantagioni in Brasile. È un borghese in tutto per tutto anche quando ricrea nell’isola l’ambiente inglese: è tenace, laborioso, concreto e prudente; ha tutte le caratteristiche del tipico borghese. Lo scopo del viaggio è quindi realistico borghese.

L’ACCOGLIENZA DEL LIBRO

Il libro fu molto apprezzato dall’opinione pubblica in quanto:

  • soddisfava alle esigenze del pubblico;
  • rispondeva bene allo spirito del tempo, era “attuale”.
Il pubblico inglese desiderava evadere dalla normale quotidianità attraverso la lettura di avventure ambientate in paesi esotici. Rispondeva bene allo spirito del tempo, era attuale, perché rispecchiava l’epoca coloniale e gli ambienti del romanzo erano spesso oggetto di discussione nelle case dei borghesi inglesi (l’Inghilterra in quel periodo intratteneva infatti rapporti commerciali con i paesi inseriti nel romanzo). Almeno per sentito dire i borghesi erano quindi a conoscenza dei luoghi trattati e per questo erano attratti alla lettura del romanzo in questione.

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Scheda autore Nicola Possamai

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l’informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l’ambiente windows e, a volte, l’ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'”ITCG Martini” di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca’ Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan 🙂

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Informazioni su nicpos95

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l'informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l'ambiente windows e, a volte, l'ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'"ITCG Martini" di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca' Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan :)

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