Ludovico Ariosto (1474-1533)


Ludovico Ariosto nasce da un cortigiano dei duchi d'Este a Reggio Emilia nel 1474. L'Ariosto proviene, quindi, da una famiglia di origine nobile.

Il padre lo avvia agli studi il diritto, ma preferisce lo studio dei classici e della filosofia. Scrive poesie in latino e in volgare: come modello si ispira a Petrarca. Era amico anche di Pietro Bembo, il quale dettava il "bello stile". Siccome il mestiere di cortigiano non lo allieta per niente preferisce dedicarsi alla letteratura, ma, nel 1500, a causa della morte del padre è costretto ad assumersi il completo mantenimento della famiglia: il mestiere di cortigiano diventa così una necessità. Durante la sua vita compì numerosi incarichi diplomatici: in sostanza era un funzionario dello Stato che manteneva relazioni con gli Stati esteri. La sua vocazione però va inevitabilmente contro il suo mestiere che era obbligato ad eseguire per mantenere i suoi nove fratelli; nonostante ciò si dimostra comunque abile nell'ambito lavorativo. Nel 1501 ha l'incarico di guidare il castello di Canossa militarmente. Rientrato a Ferrara, capitale del ducato, scrisse commedie e nel 1505 inizia comporre il suo capolavoro ossia l'Orlando Furioso. Nel 1513 venne eletto al soglio pontificio papa Leone X de' medici: era noto a tutti che il Papa stimasse molto Ariosto dunque egli si aspettava di ricevere un incarico importante ma invano. Gli anni successivi furono comunque positivi: ha una relazione amorosa con Alessandra Benucci che poi nel 1527 sposerà. La prima edizione dell'Orlando Furioso ottenne molto successo (1516). L'anno successivo il suo signore, il cardinale Ippolito d'Este, diventa vescovo di Buda. Cerca invano di farsi seguire dall'Ariosto. Come successore di Ippolito salì al potere Alfonso. Nel 1521 Ariosto pubblicò la seconda versione dell'Orlando Furioso: non ha molta importanza in quanto ingloba al suo interno poche modifiche rispetto alla versione del 1505. Nel 1522 viene nominato commissario all'ordine pubblico in Garfagnana per sottomettere la popolazione ribelle. In tre anni porta a compimento la missione con grande impegno e senso di giustizia. Nel 1525 torna a Ferrara e si dedica più alla letteratura: nel 1532 pubblica la terza e ultima versione dell'Orlando furioso. Muore a Ferrare nel 1533.


Scheda autore Nicola Possamai

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l'informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l'ambiente windows e, a volte, l'ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'"ITCG Martini" di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca' Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan :)