La Russia del '600


Nel '600 la Russia era uno Stato estremamente arretrato ed isolato dal resto dell'Europa. Solo con l'avvento dello zar Pietro I il Grande il Paese incomincia una lenta modernizzazione.

Pietro diventa zar nel 1672 e mantiene il controllo dello Stato fino al 1725.

Secondo il suo programma politico la Russia per competere con le altre potenze occidentali doveva imitarne le istituzioni: sostenitore dell'assolutismo Pietro si pone come modello di Stato la Francia del Re Sole Luigi XIV. Per realizzare questa occidentalizzazione lo zar dovette liberarsi degli unici due poteri a lui contrapposti: nobiltà e il clero di fede ortodossa.

Per sottomettere i nobili Pietro:

  • abolisce l'assemblea nobiliare russa (la Duma) sostituendola con un Senato composto da nobili a lui fedeli;
  • affida loro cariche statali, amministrative o militari (Tavola dei Ranghi) in modo da tenerli occupati in altre mansioni.

Per controllare il clero invece lo zar istituisce il Santo Sinodo, un'istituzione gestita da laici ed ecclesiastici che  amministrava la Chiesa per conto del sovrano.

Per completare l'avvicinamento al mondo occidentale, in particolare a quello francese, lo zar compie altre riforme:

  • esercito permanente e potenziamento della flotta per contrastare la Svezia per il controllo del Mar Baltico, via di comunicazione importantissima con il cuore dell'Europa;
  • la capitale viene spostata da Mosca a San Pietroburgo (il nome della città deriva proprio dallo zar Pietro I il Grande);
  • fonda l'Accademia delle Scienze in modo da convogliare scienziati e letterati alla corte russa;
  • impone usi e costumi occidentali (dal semplice stile di vita al modo di vestire).

Nonostante l'impegno la Russia dopo queste riforme rimane un Paese molto povero, ancora pienamente all'interno dell'Antico Regime: la popolazione è composta in gran percentuale da servi della gleba, la borghesia è quasi completamente assente e l'economia di conseguenza è molto arretrata.


Scheda autore Nicola Possamai

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l'informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l'ambiente windows e, a volte, l'ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'"ITCG Martini" di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca' Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan :)