La questione palestinese _ parte seconda

In seguito alla diaspora palestinese in Libano e in Giordania nacquero movimenti terroristici contro gli ebrei: aerei dirottati, kamikaze, bombe su aerei e navi…

Segue da qui

[member]Nel 1972 accadde un fatto molto singolare: nel villaggio olimpico di Monaco un commando palestinese fa irruzione e sequestra alcuni atleti israeliani chiedendo un riscatto che consisteva nel liberare dalle prigioni israeliane alcuni capi palestinesi. Il governo israeliano si rifiutò di scendere a patti. Nonostante le autorità tedesche cercarono di liberare gli ebrei con un blitz molti di loro vennero uccisi. I palestinesi cercavano così di diffondere la propria situazione. Nel 1973 ci fu un’altra guerra durante la festa del Kippur israeliana: Giordania, Siria ed Egitto attaccano a sorpresa Israele. All’inizio Israele fu colto di sorpresa ma poi riuscì a vincere. L’episodio o ancora negativo degli arabi che cercavano di riprendere le terre perse nella guerra dei sei giorni. Gli arabi decisero di aumentare il prezzo del petrolio di ben quattro volte causando la prima crisi energetica. Il mondo palestinese era sostenuto dall’URSS che però era molto distante dalla vicenda. Gli Stati arabi combattevano per il rispetto della risoluzione 181: volevano la creazione dello Stato palestinese. Negli anni 70 subentrò al comando dell’Egitto Sadat che sostituì Nasser. Il nuovo capo di stato capì la superiorità di Israele e abbandonò la politica filo-sovietica  Con la supervisione degli Stati Uniti d’America ci fu il trattato di Camp David; esso stabiliva che l’Egitto riconosceva lo Stato di Israele mentre quest’ultimo in cambio doveva restituire il Sinai. L’Egitto fu ritenuto quindi dagli arabi un paese traditore. Nel 1981 Sadat fu ucciso da terroristi egiziani chiamati “I fratelli musulmani”. Negli anni 80 i territori palestinesi continuavano ad essere occupati dall’esercito israeliano. Iniziò così una lotta intifada ossia una ribellione palestinese contro l’esercito israeliano: i giovani palestinesi lanciavano pietre contro i soldati che rispondevano sparando con armi da fuoco. Nel frattempo nel mondo palestinese si affermò Yasser Arafat p che bisognava attuare una politica differente. Agli inizi degli anni 90 cambia lo scenario politico internazionale a causa della disgregazione dell’unione sovietica: gli Stati Uniti restano così i soli gendarmi del mondo. Nel 1992 venne letto negli Stati Uniti presidente Bill Clinton che voleva portare la pace nel medio oriente. Clinton riesce a far sedere al tavolo della pace Israele e i palestinesi. Un altro fattore che contribuì all’accordo la salita al potere del partito di centro-sinistra non conservatore: i laburisti.

NB: Il Parlamento israeliano era chiamato Knesset ed era formato dal partito di centro-sinistra dei laburisti e dal partito di centro-destra Likud.

In quel periodo salì al potere dei re d’Israele Rabin il quale si dimostrò favorevole ad una politica diretta a compiere delle trattative con Israele. Negli Stati Uniti ci fu un incontro ma solo ad Oslo nel 1993 ci fu una soluzione definitiva: con la Pace di Oslo i palestinesi riconoscevano il Regno d’Israele mentre questi si impegnava a restituire gradualmente la striscia di Gaza e la Cisgiordania. Grande Gerusalemme quindi si ritornava alla decisione presa con la Risoluzione 181. L’avverbio “gradualmente” si lega al verbo restituire in quanto in Cisgiordania gli ebrei avevano costruito città e vivevano tranquillamente: era logico che un trasferimento di massa era difficile e soprattutto lento da organizzare. Gli ebrei della Cisgiordania provenivano dalle grandi migrazioni del passato soprattutto nel periodo in cui nell’unione sovietica svolgeva ruolo di presidente Gorbaciov. Il partito dei Likud però riteneva che i coloni ebrei non dovessero abbandonare le proprie terre. Anche tra i palestinesi alcune fazioni radicali non volevano la pace con Israele e si la sua distruzione: ricordiamo in particolare il movimento integralista di Hamas (orgoglio). A causa di questi disordini interni sia Rabin che Arafat erano in difficoltà. Likud e Hamas cercano in tutti i modi di far saltare l’accordo: un uomo ebreo sparò in una moschea, alcuni palestinesi si fecero saltare in aria all’interno di discoteche israeliane… Il culmine della situazione si verifica nel momento in cui un giovane studente israeliano uccide Rabin. Le nuove elezioni videro vincere il partito Likud: si arresta così il processo di pace.

Oggi i palestinesi vivono liberamente in un piccolo lembo di terra anche se di fatto venivano incarcerati a causa della presenza di fortificazioni lungo i confini: vivono ammassati all’interno della striscia di Gaza. In Cisgiordania invece è presente un mescolamento delle varie etnie.[/member]


Scheda autore Nicola Possamai

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l’informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l’ambiente windows e, a volte, l’ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'”ITCG Martini” di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca’ Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan 🙂

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Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l'informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l'ambiente windows e, a volte, l'ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'"ITCG Martini" di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca' Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan :)

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