Cuba

Cuba è lo Stato più importante del Centro-America. Quest’isola fu colonizzata dagli spagnoli i quali la definirono come la perla del loro impero coloniale. La prima isola visitata dagli europei del continente americano fu l’isola Salvador nelle Bahamas. A Cuba nacquero le prime città importanti dell’America Latina e le popolazioni locali furono sottomesse con la forza.

[member]Nel 1898 Cuba ottenne l’indipendenza: fu l’ultima colonia spagnola del continente americano ad ottenerla. In quel periodo ci fu una guerra tra Spagna e Stati Uniti: il trattato di pace obbligava la Spagna a cedere agli Stati Uniti Cuba, Portorico e le Filippine. Gli Stati Uniti d’America concessero pochi anni dopo l’indipendenza a Cuba. Questa indipendenza però fu abbastanza limitata: attraverso una forma di neocolonialismo gli Stati Uniti esercitarono una grande influenza sull’economia cubana attraverso il controllo del tabacco (i sigari cubani sono famosi in tutto il mondo), della canna da zucchero da cui si riesce ad ottenere oltre allo zucchero anche dei liquori e altri prodotti agricoli. In breve tempo Cuba divenne il paradiso degli americani ricchi grazie al bel clima, alla legalizzazione del gioco d’azzardo e alla grande presenza di prostituzione. In questa realtà, con una inevitabile disuguaglianza sociale, un tentativo di cambiamento nel 1953. Fidel Castro, un avvocato cubano, organizzò un golpe ossia un colpo di Stato cercando di abbattere la dittatura di Batista, un ex-sergente filo-americano.

In questi anni di neocolonialismo ci fu pertanto un tentativo di cambiamento. Il tentativo rivoluzionario però fallì e Fidel Castro fu arrestato. Dopo un’amnistia oggi in Messico dove però continuò a perseguire il progetto cubano. Il Messico organizzò un piccolo esercito per sostenere l’uomo. All’esercito aderì anche un medico argentino girovago alla ricerca della giustizia e della propria identità, Ernesto Guevara. Nel 1956 Fidel Castro e Che Guevara, definiti Barbudos, si imbarcano nel battello Gran Ma e salpano verso Cuba dove Batista, informato del loro imminente arrivo, decise di reprimere il loro tentativo di colpo di Stato con l’ausilio dell’esercito. Molti rivoluzionari però riuscirono a scappare nella parte montuosa dell’isola definita Sierra Maestra. Dopo essersi organizzati, anche con l’aiuto dei contadini, in tre anni riescono a vincere contro Batista e nel 1959 quest’ultimo viene esiliato. Fidel Castro diventa leader e riti cubani si dirigono verso gli Stati Uniti, in particolare verso la Florida. Gli esuli cubani continuavano però a coltivare il sogno del ritorno in patria. Il loro obiettivo in sostanza si limitava all’uccisione di Fidel. Quest’ultimo, intanto, incominciò a nazionalizzare le proprietà private dando particolare fastidio agli Stati Uniti d’America a causa della vicinanza del pensiero con il comunismo. In accordo con la C.I.A. gli esuli cubani organizzarono  un colpo di Stato sotto la presidenza di Eisenhower, uno dei più grandi generali della seconda guerra mondiale soprattutto nel D-Day. Eisenhower aveva accettato il colpo di Stato: gli esuli cubani vennero armati. La situazione cambiò quando, alla fine degli anni 60, venne eletto presidente degli Stati Uniti J.F. Kennedy il quale non condivideva il piano. La C.I.A. però lo assicurò del fatto che la popolazione cubana era favorevole al ritorno degli esuli cubani e il precedente regime. Dopo che Kennedy si convinse gli esuli cubani partirono verso Cuba. È importante ricordare che Kennedy aveva imposto che nessun soldato americano fosse impiegato in questa guerra. In poco tempo gli esuli cubani sbarcarono nella baia dei porci, ma il popolo si schierò con Fidel: gli esuli cubani vennero sterminati o fatti prigionieri. Fidel Castro capì che Cuba era minacciata dalla potenza statunitense e ciò lo spinse ad allearsi con l’URSS  La rivoluzione cubana tendeva così verso il comunismo. A Cuba vennero installati alcuni missili sovietici con lo scopo della difesa del territorio. Questi missili vennero nascosti bene nella foresta. Gli Stati Uniti però avevano a disposizione degli aerei con cui fotografavano spesso il territorio cubano: dopo un’analisi approfondita e si vennero scoperti e ritenuti una vera e propria minaccia. Si crea una forte tensione: la flotta statunitense circonda l’isola di Cuba mentre alcune navi sovietiche si stavano avvicinando. Lo scontro sembrava imminente e molti erano pronti per il terzo conflitto mondiale. Grazie al buon senso dei capi di Stato delle due superpotenze La guerra non scoppiò e disse ad un accordo di pace. Questo accordo prevedeva che l’URSS avrebbe smantellato gli impianti missilistici mentre gli Stati Uniti avrebbero rinunciato ad attaccare Cuba. Fidel Castro molto deluso dall’accordo preso in quanto non voleva rinunciare ai missili, unica forma di garanzia contro lo strapotere statunitense.

Cuba - Avana - di francesco chiorazziDa quel momento ci furono molti attentati contro la persona di Fidel, tanto che questi divenne per gli americani un verde proprio incubo. Addirittura le agenzie segrete hanno tentato di far ricadere la barba con delle sostanze chimiche ritenendo che questa fosse la sua chiave successo nei confronti della popolazione. Fidel Castro è molto famoso in quanto è capace di parlare molte ore di fila mantenendo discorso coerente e consequenziale. Ogni anno teneva nella piazza Josè Martin (L’Avana) un lungo discorso che poteva durare ben 10 ore a cui si era obbligati a partecipare.

Cuba è stato per un lungo periodo il Paese dell’America Latina con l’ISU più elevato: oggi ha perso prestigio a causa dell’allontanamento con l’ex URSS. Fidel Castro, non condividendo la perestrojka di Gorbaciov decise di separarsi dall’URSS. In passato però Cuba riceveva a un prezzo favorevole importanti risorse energetiche come il petrolio in cambio della canna da zucchero. Oggi ciò non avviene più pertanto spesso molti cubani non esitano a gettarsi in mare anche con gomme di tir per attraversare il tratto di mare che li separa dalla Florida. Il tratto di mare è però infestato da squali che rendono l’attraversata molto pericolosa.

Oggi il Governo di Cuba è passato a Raùl Castro, il successore di Fidel. La risorsa più importante dell’isola è il turismo con cui il Governo ha limitato i danni dovuti alla lontananza dall’URSS.[/member]


Scheda autore Nicola Possamai

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l’informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l’ambiente windows e, a volte, l’ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'”ITCG Martini” di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca’ Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan 🙂

Geografia Economica, Scuola , , , ,

Informazioni su nicpos95

Nato nella seconda metà del 1995 Nicola ha da sempre manifestato un grande interesse verso il mondo della tecnologia in particolare verso l'informatica. Oggi è responsabile del centro internet del suo Comune dove tiene dei corsi per i concittadini in difficoltà riguardo l'ambiente windows e, a volte, l'ambiente linux. La sua particolarità è il fatto di essere molto ambizioso e pertanto molto autocritico: desidera sempre superare i propri limiti. Di recente ha rappresentato il suo istituto alla gara nazionale igea presso l'"ITCG Martini" di Castelfranco Veneto ottenendo il terzo posto a pari merito con il secondo classificato. Dopo essersi diplomato con il 100 e lode studia economia aziendale alla Ca' Foscari. Ama i gatti e la sua squadra del cuore è il Milan :)

Precedente Si parte per Budapest Successivo Giornate di autogestione